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Questo blog è dedicato ai nostri amici e conoscenti ma anche a tutti i curiosi che vogliano leggere della nostra nuova vita a Belo Horizonte, in Brasile.

Oscar Niemeyer e Belo Horizonte

Articolo per Auto&Donna

Ciao Amiche di Auto&Donna,

come va? Tornate tutte ai ritmi normali? Eccoci, come ogni sabato, al nostro incontro tra Auto&Donna e il Brasile. Oggi, come vostra inviata, vi racconto di un personaggio brasiliano famoso: l’architetto Oscar Niemeyer.

O. Niemeyer

Nato a Rio de Janeiro nel 1907 Oscar Ribeiro de Almeida Niemeyer Soares Filho fu uno dei più noti e importanti architetti a livello internazionale del XX secolo. Collaborò per diversi anni con Le Corbusier e fu tra i pionieri nell’esplorazione delle possibilità costruttive ed espressive del cemento armato. Da molti ammiratori venne paragonato più ad uno scultore, che ad un architetto, per la dinamicità delle forme e delle curve sensuali che sempre utilizzò nei suoi edifici.

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Una ricetta brasiliana: Il Salpicão de Frango

Articolo per Auto&Donna

Ciao Amiche di Auto&Donna,

questo sabato di metà settembre, in cui le vacanze per tanti di noi sono già passate ma la voglia di riprendere tutto a pieno ritmo ancora non è tornata….ci coccoliamo con una ricetta brasiliana! Si tratta del Salpicão de Frango (Insalata di Pollo): è un piatto tipo insalata, conosciuto per il miscuglio di verdure e carne di pollo. Esistono varianti di questa ricetta, in base al gusto si possono aggiungere o togliere: ananas, mela verde e uvetta, carote grattuggiata, patate, maionese, sedano, peperone di vari colori, sale e pepe.

Io la trovo particolarmente ideale per questo periodo dell’anno, visto che è un insalata di pollo fredda con varie verdure. Semplice da fare e con un tocco finale molto brasiliano…le patatine paglia (quelle che si comprano nei sacchetti, a forma di bastoncini lunghi e stretti). In Brasile è molto comune mangiarle mischiate ad altro cibo. Ma ovviamente se questo dettaglio non vi convince…potete non metterle!

Vediamo un po’ la ricetta!

Salpicão-de-Frango

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In gita a Tiradentes!

Articolo per Auto&Donna

Ciao a tutte!

Ben ritrovate su Auto&Donna! Le vacanze sono più o meno finite per la maggior parte di noi, ed eccoci all’inizio di un nuovo anno insieme!

Strada Tiradentes

Come prima tappa di questa seconda parte del nostro percorso insieme alla scoperta del Brasile, paese dove abito oramai da più di un anno, vi porto a scoprire Tiradentes, una famosa cittadina barocca del Minas Gerais. Insieme abbiamo già visitato Ouro Preto, vi ricordate?

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Tiradentes è simile a Ouro Preto per certi versi e molto diversa per altri aspetti! Io l’ho visitata a fine luglio, prima delle vacanze. Ahimè non siamo stati fortunati con il tempo. L’inverno brasiliano, che va da giugno a settembre (quando in Italia è estate), è solitamente fresco ma con pochissime piogge e molto sole. E invece…in quella settimana di fine luglio, ha diluviato per diversi giorni e faceva un freddo davvero non tipico almeno di questa parte di Brasile! Ma la visita è valsa comunque la pena! Guardate io quanto ero coperta in questa foto con la Namoradeira!!

Laura e Namoradiera

Vediamo prima di tutto un po’ della storia di questa città. La città è uno dei piú antichi insediamenti del Minas Gerais. I primi abitanti vennero da São Paulo, all’inizio del 700, attratti dall’oro scoperto ai piedi della serra. Ma la città è sopratutto famosa come culla dell’Inconfidência Mineira, nonché cittá natale di Joaquim José da Silva Xavier, più noto come Tiradentes (era un dentista) e da cui la città prese nome.

Nel 1789, in tutto lo stato del Minas Gerais, allora sotto dominio portoghese, scoppiarono alcune rivolte legate al primo moto indipendista. Tiradentes fu il più convinto attivista del movimento e fu l’unico ad essere giustiziato per impiccagione il 21 aprile 1792 (giorno di festa nazionale in Brasile). Ottenuta l’indipendenza, il Brasile ha voluto onorare il suo primo eroe chiamando con il suo nome la sua città natale, allora conosciuta come São José.  

rua Tiradentes

Tipico della regione del Minas Gerais è il Barocco Mineiro. I portoghesi crearono per questa regione, una sorta di isolamento, in modo da tutelare l’estrazione dell’oro; ciò ha generato uno stile architettonico e decorativo particolare, caratterizzato anche dall’uso di pietre locali. Gli artigiani locali crearono intagli, dorature e decorazioni  di pregio per imitare il marmo inesistente nella regione.

Assolutamente da visitare a Tiradentes due chiese, testimoni di questo periodo di Ciclo do Ouro: Igreja Matriz do Santo Antônio, la più sfarzosa dello stato di Minas Gerais e la seconda chiesa più ricca di oro di tutto il Brasile, e la Igreja de Nossa Senhora do Rosário dos Pretos, costruita dagli schiavi neri come loro luogo di culto: visto che di giorno lavoravano nelle miniere, la Chiesa fu interamente costruita durante la notte.

Artigianato

Oltre ad essere una bella cittá, Tiradentes é oggi un centro culturale importante del Minas grazie al suo artigianato, al festival del cinema e a quello della gastronomia. Tutto ciò rende Tiradentes, la cittadina più viva delle città barocche mineire della Estrada Real: le sue suggestive stradine, i negozietti e gli atelier di artigiani locali, i locali e i deliziosi ristoranti la rendono davvero particolare e sotto questo aspetto diversa da Ouro Preto, forse storicamente e culturalmente più completa ma meno viva a livello mondano.

Prodotti tipici

Durante il Festival Gastronomico di Tiradentes i migliori chef di tutto il Brasile si riuniscono qui e pare sia impossibile trovare posto nelle pousadas e nei ristoranti se non con mesi di anticipo.

Vi lascio alcuni contatti di pousadas e ristoranti.

Un abbraccio

Laura

Pousada da Bia

Per Dormire

Per Mangiare

Festival Gastronomico di Tiradenteswww.culturaegastronomia.com.br

Festival del Cinema di Tiradenteswww.mostratiradentes.com.br

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Tante piccole soddisfazioni! L’articolo per Weekend In Auto!

Quando mi sono trasferita in Brasile, o forse ancora prima…quando ho fatto l’ultimo giorno di lavoro in Italia, prima di partire e trasferirci qui in Brasile, non sapevo come sarebbe evoluta o modificata la mia vita in generale e la mia vita professionale in particolare.

Oggi a 1 anno di distanza, posso dire di essere felice sotto tutti i fronti, anche a livello professionale.

Non sono più tornata a lavorare a tempo fisso, quindi tutti i giorni, tutto il giorno. Ma mi sono reinventata sotto vari aspetti, facendo alcune collaborazioni, che adesso sono ancora più concrete, per organizzazione di eventi e creando questo blog! Tramite il blog ho iniziato a collaborare con Auto&Donna, rivista online molto interessante, per cui, come sapete, scrivo un articolo sul Brasile ogni sabato. E da cosa nasce cosa….a inizio luglio è uscito il mio primo articolo su una rivista di carta stampata. Forse sarà il primo e ultimo articolo che scriverò, ma non importa, vederlo stampato e poter dire a tutti “andate in edicola e comprate la rivista WeekEnd in Auto di luglio 2014 (è un bimestrale), mi ha reso molto felice e fiera di me stessa!

Un Brasile che non ti aspetti  – Weekend In Auto – Numero 4 – Luglio 2014

A questo link trovate l’articolo, ma leggerlo sulla rivista intera rende davvero molto di più!!

Un abbraccio

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La carta di identità del Brasile

Articolo per Auto&Donna – 26 Luglio 2014

Brasile

Ciao a tutte, amiche di Auto&Donna!

Eccoci arrivate a fine luglio! Il blog di Auto&Donna per agosto si prende un po’ di ferie, quindi con i nostri articoli sul Brasile ci aggiorniamo a Settembre.

Il nostro percorso attraverso questo bellissimo paese è iniziato a gennaio, abbiamo percorso già diversi kilometri tra città, paesaggi fantastici, tradizioni, calcio, cucina e cultura. Ma mi sono resa conto di non avervi mai fatto un’introduzione del Brasile: i suoi stati, la sua estensione, la sua popolazione ecc. Quindi chiudiamo questo prima parte del nostro viaggio insieme, con il capitolo numero 1: “la carta di identità del Brasile”.

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