OurLifeinBH

Questo blog è dedicato ai nostri amici e conoscenti ma anche a tutti i curiosi che vogliano leggere della nostra nuova vita a Belo Horizonte, in Brasile.

Primo mini tour del Brasile!

su ottobre 29, 2013

Eccomi! sono tornata dopo una bellissima settimana da “turista” in questo nostro nuovo paese! Complici una coppia di amici italiani che sono venuti a trovarci (speriamo la prima visita di tante altre….speriamo per lo meno!!) mi sono organizzata con loro e mentre il mio maritino è rimasto a BH a lavorare, io mi sono unita a loro e abbiamo fatto qualche tappa in questo enorme stato. Prima di tutto abbiamo iniziato dai luoghi vicini…Il Minas Gerais (lo stato di Belo Horizonte) ha la fortuna come già ho raccontato di avere alcune delle più belle cittadine coloniali di tutto il Brasile. Così in giornata da BH siamo andati a Ouro Preto che dista un po’ meno di 100 km da qua. La strada per andare è abbastanza comoda (per un tratto a due corsie poi ad una corsia sola) ed è molto bella…si passa da alte colline piene di foreste verdi con alberi vari tra cui tantissimi banani. Ouro Preto (che in portoghese significa Oro Nero) è stata la prima capitale dello stato nel 1700 ed è stato teatro della corso all’oro durante il periodo coloniale. La cittadina arroccata su una collina, conta 23 chiese barocche ed è un insieme di bellissime stradine ripide e sconnesse! Un piccolo gioiello che chi si trova a BH non può non visitare (oltre anche a Tirandetes e Diamantina che non abbiamo ancora visto!).

Nei giorni successivi siamo invece andati a Rio de Janeiro. Woooow che dire…della sua bellezza ne avevo sempre sentito parlare, ma davvero non pensavo di rimanere così a bocca aperta! La vista della città appena si atterra a Santos Dumont (il secondo aereoporto che è in mezzo alla città con una pista di atterraggio quasi in mezzo al mare) è incredibile….un insieme di colline piene di alberi fitti fitti, spiagge dorate, grattacieli e un mare blu che rende tutto ancora più magico. Il Pão de Açúcar (Pan di Zucchero) divide in due la città e quando ci si sale con un doppio tratto di funivia, si può dominare da un lato la famosa e caotica (ma bellissima) spiaggia di Copacabana e oltre ancora la spiaggia più chic di Ipanema e dall’altro il centro della città con le spiaggie di Botafogo e Flamengo. Il momento più magico per vedere la vita delle spiagge (per lo meno Copacabana e Ipanema) è al tramonto, quando i brasiliani (e lo fanno pare in tutte le città), si dedicano alle più svariate attività sportive. In quella parte della giornata infatti, il lungomare si riempie di gente che corre, va in bicicletta, pattini o skate, oppure di piccoli gruppetti che fanno esercizi di ginnastica in spiaggia, spesso seguiti da personal trainer. E’ come se le palestre fossero tutte a cielo aperto….ci sono infatti percorsi di allenamento e attrezzi di palestra appena ai bordi della spiaggia. Oltre a ciò ci sono poi tantissimi campi da calcio per ragazzini che fanno lezione, oppure campi da beach volley o ancora più divertente campi di beach in cui i ragazzi giocano invece a foot volley (beach volley solo con piedi e testa…senza usare le mani! insomma un mix tra pallavolo e calcio). Intorno intanto i turisti (come noi) si siedono nei barettini sul lungomare per bere una caipirinha e guardare il tramonto che si vede benissimo dalla spiaggia di Ipanema!

Altro punto panoramico incredibile è il Corcovado, una cima (o gobba come dal suo nome in portoghese) che svetta in mezzo alla città e che fa parte del Parco Nacional da Tijuca. In cima al Corcovado si staglia il famoso Cristo Redentor, che sembra abbracciare e proteggere tutta la città di Rio. Da lì sopra si vede tutto…la città, i vari quartieri con alternanza di grattacieli e favelas, le spiagge,  la costa di fronte a Rio, dove si trova la città di Niteroi….e si vede anche il Maracanà, famoso stadio della città (dove giocano 4 squadre….In Brasile non si può non imparare a parlare di calcio, visto che è argomento di tantissime conversazioni anche per es solo con i taxisti!! A Rio giocano il Flamengo, il Botafogo, il Vasco e il Fluminense). Si vede tutto a meno che…come è accaduto a noi…dopo 5 minuti che eravamo in cima, il Cristo e il Corcovado non vengano coperti da una fitta nebbia che non fa vedere più nulla!! Effettivamente anche dal basso della città si vede spesso la cima incappucciata di bianco…un po’ come la cima dell’Etna!! (almeno a me è sempre successo così!)

I carioca (abitanti di Rio) che noi abbiamo conosciuto sono stati tutti molto disponibili e gentili….in città bisogna ovviamente stare attenti, in quanto turisti, si rischia di essere facile bersaglio di ladruncoli ma a noi non è successo nulla e con un po’ di attenzione, non abbiamo avuto mai paura di nulla. 

Mi mancano altre 2 tappe di questa intensa settimana, ma lascio il racconto per il prossimo post…ora devo scappare! Ah…nel frattempo è cambiata l’ora sia in Brasile che in Italia e ora ci sono solo 3 ore di differenza (se qui sono le 16.30 in Italia sono le 19.30…).

Ciao ciaooo!

Una della chiese di Ouro Preto

Una della chiese di Ouro Preto

La vista dal Pan di Zucchero verso Copacabana

La vista dal Pan di Zucchero verso Copacabana

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